Nella Vienna mittleuropea nasceva un genere di musica originale o trascritta per rendere accessibili al grande pubblico, che non frequentava sale da concerto, alcuni brani famosi e popolari, per ripristinare l'antica tradizione del salotto fin de siècle e ripreso da locali che facevano della musica l'attrazione principale di una clientela chic. Si venne a creare una situazione disimpegnata riguardo all'ascolto della musica con il Caffè - Chantant o Caffè - Concerto, dove artisti estremamemte eterogenei si alternavano su di una pedana per realizzare quello che in seguito si chiamò avanspettacolo.
Il Caffè - Concerto ripropone questo clima di sottofondo piacevole e deliziosamente frivolo a manifestazioni, meething, cene di lavoro, ricevimenti di matrimoni, grandi alberghi, luoghi termali, circoli esclusivi e locali raffinati, ambasciate, mostre d'arte e d'antiquariato.
Il repertorio comprende autori classici con danze e minuetti (Mozart, Beethoven, Schubert), fantasie sulle operette viennesi come La vedova allegra di Lehàr, passando per i valzer di Strauss ed estratti dalle opere (Verdi e Puccini), fino alle romanze da salotto di Tosti; poi, di composizione più recente, i musicals di Broadway, gli evergreens della musica leggera diventati classici nel tempo (Gershwin, Porter, Rodgers) e le musiche da films.
L'Ensemble Strumentale Caffè - Concerto è strutturato nella formazione più brillante da strumenti a fiato e archi: flauto, clarinetto, violino I, violino II, viola, violoncello, contrabbasso, pianoforte ma puo' essere arricchito dalla voce di soprano e può avere una suggestione ed una morbidezza particolare con un quartetto o quintetto d'archi.